OBIETTIVI

Il doposcuola ha lo scopo di offrire un servizio strutturato di sostegno al percorso scolastico e allo svolgimento dei compiti per i ragazzi con disturbi e difficoltà di apprendimento e alle loro famiglie.

 Per favorire il successo scolastico dei ragazzi con D.S.A. La legge 170/2010 e le successive Linee  Guida del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) sottolineano l’importanza dell’utilizzo di strumenti compensativi, ovvero di strumenti di vario tipo e materiale che sostengano i ragazzi nell’effettivo svolgimento di compiti e prove di scuola.

Questi strumenti hanno la finalità di compensare quei processi che non vengono automatizzati, cioè svolti con il minor dispendio di energie cognitive possibili. In questo senso il computer e gli strumenti compensativi sono elementi indispensabili per supportare i ragazzi con DSA nel percorso verso l’autonomia nello svolgimento dei compiti che la scuola richiede.

Obiettivi:OBIETTIVI 1

– fornire un supporto specializzato per affrontare i disturbi specifici dell’apprendimento nello studio;

– favorire l’apprendimento delle materie scolastiche attraverso le nuove tecnologie e metodologie basate sui diversi stili di apprendimento;

migliorare le strategie di studio e la gestione delle situazioni di difficoltà;

– favorire la motivazione, l’autostima e la consapevolezza di sè;

– offrire al ragazzo la possibilità di poter dire e pensare “IO CE LA FACCIO”, per favorire il senso di autoefficacia;

– instaurare un buon clima di gruppo che favorisca la socializzazione tra pari;

– supportare i ragazzi nel percorso verso l’autonomia dello studio e nell’acquisizione di competenze;

– dare sollievo alla famiglia nella “battaglia” dei compiti quotidiani;

– costruire una buona sinergia collaborativa fra ragazzo, famiglia, scuola e doposcuola.

DESTINATARI

DESTINATARI 1I destinatari prioritari del progetto sono i bambini del 4° e 5° anno della scuola primaria  e i ragazzi del 1° , 2° e 3° anno della scuola secondaria di primo grado con Disturbo specifico dell’apprendimento (Dislessia Evolutiva, Disgrafia, Disortografia, Discalculia) e con Bisogni Educativi Speciali. Soprattutto nei casi di alunni senza diagnosi di DSA, le psicopedagogiste referenti del progetto valuteranno insieme agli insegnanti, genitori e specialista di riferimento se l’attività del doposcuola sarà adatta al caso particolare.

I ragazzi non sono gli unici destinatari del progetto, il progetto prevede una partecipazione delle famiglie e degli insegnanti in un contesto di rete con l’obiettivo di coinvolgere tutti gli agenti di questo percorso di formazione. E’ importante sviluppare un progetto psicopedagogico condiviso per contribuire alla creazione di  un senso di appartenenza e alla formazione di una percezione di efficacia collettiva necessaria a motivare ed educare i ragazzi in ottica inclusiva.